|
I metodi per la spumantizzazione del vino sono diversi, e sono regolamentati da leggi comunitarie. La normativa dell'Unione Europea (Regolamento 1493/99) definisce lo spumante naturale come il " prodotto ottenuto dalla prima o dalla seconda fermentazione alcolica di uve fresche, di mosto, di vino da tavola o di vino di qualità prodotto in regioni determinate, caratterizzato alla stappatura del recipiente da uno sviluppo di ANIDRIDE CARBONICA, proveniente esclusivamente dalla fermentazione, e che, conservato alla temperatura di 20 °C in recipienti chiusi, presenta una sovrapressione non inferiore alle 3 atmosfere ed una gradazione alcolica minima effettiva al consumo di 9,5 gradi ". Quando si parla di Metodo Classico ci riferisce unicamente al metodo della rifermentazione in BOTTIGLIA, dove lo zucchero ed i LIEVITI aggiunti riattivano una seconda fermentazione alcolica, producendo così l'anidride carbonica che, trattenuta forzatamente in bottiglia, conferisce al vino la tradizionale spuma. E' un metodo affascinante, fatto di numerosi passaggi e di lunghe attese, ma capace di regalare infine dei prodotti eccezionali, dal PERLAGE finissimo, freschi ed eleganti, gentili compagni dei momenti sereni della vita. Nelle pagine seguenti troverete le informazioni utili per scoprire le origini, le tecniche di produzione, le caratteristiche ele curiosità che hanno fatto grandi questi spumanti. Un percorso che, snodandosi attraverso i secoli, vi permetterà di apprezzare ancora di più i piaceri di questo meraviglioso vino.
|